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MANUTENZIONE E LAVAGGI
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dreads
curati |
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dreads non
curati |
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La manutenzione è
fondamentale per i dreadlocks.
Appena fatti è il periodo più delicato, poichè sono
ancora nodi, e hanno bisogno comunque di tempo prima di "ammapparsi"
in una cosa unica e indivisibile, infatti temono molto l'acqua, shampo,
prodotti saponosi
e sopratutto il balsamo (quello proprio li scioglie se li avete fatti da pochi
giorni).
Cercate di legarli con fasce ed elastici il meno possibile, altrimenti
rischiano di attaccarsi l'un l'altro e lì sono guai! Rischiano comunque
questo problema (spesso anche perchè alcuni dreadmaker non fanno molto
caso a come fare le basi, creandone di irregolari, e senza fare
divisioni precise), perciò una volta al mese dovete tirarli separandoli tra
loro. Anche il casco del motorino li danneggia, cercate di mettere
quindi una bandana protettiva. Infine il cloro della piscina, nella
maggior parte dei casi, distrugge i dreads.
RICRESCITA:
Lasciate fare al tempo, i dreadlocks si ammapperanno da soli! Molte
persone mi hanno detto "si ma ho sempre quei 3-4 cm di ricrescite
sciolte! come faccio a risolvere?" e giù a uncinettarsi le
ricrescite, credendo che queste non si stiano riformando.
E' normale che i primi cm di ricrescita risultino sciolti, sono capelli,
non pezzi di plastica, non possono improvvisamente nascerci i dreads
direttamente dalla cute. Se non ci credete, fateci caso: i cm sciolti
saranno sempre 3-4, e i 3-4 cm sciolti di 6 mesi fa che fine hanno
fatto? beh, stanno 6 cm più sopra, ormai belli ammappati con il resto
del dread!
L'ossidazione, lo squamamento, e la costrizione a crescere in un
intreccio, fanno sì che i capelli si impastino fra di loro.
IMPORTANTE:
non fate passare il dread dentro la sua stessa
base
nel tentativo di aggiustarne la ricrescita: il risultato sarà
pessimo, poichè il dread sembrerà quasi una treccia, e,
nel peggiore dei casi, vi verranno i dread coi buchi!!
Un altro
problema che molti non riescono a spiegare sono le nubi di peli e i
ciuffi sparsi per la testa.
Eccovi svelato il mistero: i capelli possono uscire dai dreads per
motivi dovuti ad esposizione ad intemperie e danneggiamenti. Altri
motivi sono dovuti a manutenzioni sbagliate, e una delle cause maggiori
è la normale caduta dei capelli, i quali sì vengono naturalmente
sostituiti, ma non è detto che vadano sempre a reintrecciarsi nei
dreads.
COSA FARE?
(se non si vuole contattare un
dreadmaker per un restauro)
Prendiamo i ciuffi che escono sparsi nella cute (ovviamente con
attenzione: non andrò a prendere insieme ciuffi che provengono da
sezioni differenti della testa) raggruppiamoli sfregandoli tra le dita e
andiamo ad inserirli delicatamente nella base di proveninza aprendola
(si riconosce la base di provenienza dalla distanza ravvicinata col
ciuffo in questione). Facciamo passare questo ciuffo nella base, e
andiamo ad uncinettarlo
nel punto già ammappato
del dread. Non nella parte di capelli sciolta.
Se è sciolta UN
MOTIVO C'è, i capelli hanno bisogno del tempo necessario di ossidarsi e
squamarsi per la formazione naturale del dreadlock.
LAVAGGIO:
Lavateli dopo almeno un mese che li avete fatti. Se lo fate
prima, anche solo con l'acqua, rischiate di rovinarli. Ovviamente non è
sempre così, dipende da persona a persona, può anche essere che il
dreadmaker vi abbia fatto un lavoro così perfetto da farli reggere da
subito al primo lavaggio, ma meglio non rischiare!
Il secondo e il terzo lavaggio fatelo dopo 15-20 giorni circa, lasciamo
ancora tempo ai dreads di stabilizzarsi. Ovviamente questo è possibile
se usate i prodotti che tra poco vi descriverò.
Superato il terzo lavaggio, potete cominciare a fare shampi più
frequenti, una volta a settimana può andare bene, e se proprio non
resistete al richiamo della pulizia, fate lavaggi con la sola acqua.
COSA USARE PER
LAVARLI:
Come già detto, sconsiglio l'uso
di shampo, balsamo, e prodotti schiumogeni, poichè tendono a rovinare i
locks (nella maggior parte dei casi).
SCONSIGLIO L'USO DEL SAPONE DI MARSIGLIA PER
LAVARE I DREADS, E' UNA LEGGENDA METROPOLITANA, ED E' ALTAMENTE
IRRITANTE PER LA CUTE!
Sconsiglio anche l'uso del bagnoschiuma e di prodotti non relativi al
vostro tipo di cute: uno shampo non vale come un altro.
Gli effetti
collaterali di questi prodotti sono: nube di peli alla base della cute,
punte sciolte, dreadlocks pelosi o addirittura in fase di scioglimento.
"E con cosa cavolo li lavo?" Dice il lettore saggio.. Problema risolto!
Consiglio vivamente di comprare in
erboristeria (o in farmacia)
l'olio per lavare i capelli
(personalmente uso la marca "DERBE",
davvero ottima, ma se ne trovate di migliori, tanto meglio!).
Cosa fa questo olio?
Pulisce PERFETTAMENTE i capelli,
li profuma moltissimo, rispetta il naturale ph della cute, e
non rovina i dreadlocks, data la sua natura non schiumogena. L'applicazione
è semplicissima, basta massaggiare la cute con l'olio (più facile se
diluito in acqua), successivamente
sciacquare. Non c'è bisogno di imbottire anche i dread di olio, basta il
solo risciacquo della cute. Il risultato è ottimo!! Ci sono vari tipi
di olio, e la marca "derbe" ne produce svariati per ogni tipo di
capello. Per chi ha i capelli forforosi c'è
l'olio al timo (in caso di
forfora grassa) o
l'olio al propoli (per forfora secca e profumato
quanto quello all'aloe) , per chi ha i
capelli grassi c'è quello all'urtica, per gli altri consiglio quello
all'aloe il quale è particolarmente profumato e il buon odore rimane per
giorni e giorni! Inoltre la quantità di olio da usare è veramente
minima, per questo il prodotto dura alcuni mesi (contando che una
boccetta contiene 200 ml e costa 10 € ). Non faccio pubblicità alla derbe,
sono stato anni alla ricerca di un prodotto buono per i dreadlocks, e
questo a mio parere è davvero il migliore!
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